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domenica 21 aprile 2013

La Casa, la recensione del remake diretto da Fede Alvarez

Regia: Fede Alvarez
Cast: Jane Levy, Jessica Lucas, Shiloh Fernandez, Lou Taylor Pucci, Elizabeth Blackmore
Durata: 1h 31m
Anno: 2013

La Casa è stato sicuramente uno dei progetti horror più interessanti degli ultimi anni, perlomeno tra gli appassionati di cinema di genere. Provate a guardare indietro, vi ricordate per caso qualche altra pellicola horror che sia riuscita a creare un’attesa simile? Decisamente no.

lunedì 15 aprile 2013

La Mano Infernale, la recensione

Regia: Lorenzo Buscaino
Cast: Eros Bosi, Lorenzo Acquafredda, Annalisa Mancuso, Mauro Pietrini, Andrea Buscaino, Carlo Buscaino
Durata: 1h 01m
Anno: 2012

La storia, ispirata al racconto La Zampa di Scimmia di William Wymark Jacobs, è quella di Sebatian, un povero sfigato che non riesce a combinare niente di buono nella vita. Un giorno, licenziato dall’unico lavoro che era riuscito a trovare in tre mesi, decide di fare un giro con il suo cane. Arrivato nei pressi di un bosco il giovane scopre una cosa destinata a cambiare per sempre la sua vita.

giovedì 4 aprile 2013

Cose Cattive, la recensione

Regia: Simone Gandolfo
Cast: Marta Gastini, Jun Ichikawa, Giuseppe Loconsole, Pietro Ragusa, Sara Lazzaro, Jennifer Mischiati, Nicola Sorrenti
Durata: 1h 30m
Anno: 2013

Quattro ragazzi vengono invitati in un piccolo paese sperduto tra le montagne. Sono i finalisti di Evil Thing, concorso nato su un blog omonimo che invitava i partecipanti a dare sfoggio della loro malvagità. I quattro, che si incontrano per la prima volta, sono convinti di essere lì per partecipare ad una sorta di reality show con un premio finale. La verità non è poi così distante, ma è decisamente più terrificante.

venerdì 22 marzo 2013

Stoker, la recensione

Regia: Chan-wook Park
Cast: Nicole Kidman, Mia Wasikowska, Dermot Mulroney, Matthew Goode, Lucas Till, Jacki Weaver, Alden Ehrenreich, Ralph Brown, Judith Godrèche, Wendy Keeling, Phyllis Somerville
Durata: 1h 40m
Anno: 2013

L’esistenza della giovane India (Mia Wasikowska) subisce un profondo scossone nel momento in cui il padre muore in un orribile incidente d’auto. Come se non bastasse, il giorno del funerale irrompe nella sua vita lo zio Charlie (Matthew Goode), di cui ignorava l’esistenza. Quest’ingombrante presenza entra di prepotenza a far parte della famiglia di India, trasferendosi nella casa che la giovane divide con la madre emotivamente instabile (Nicole Kidman). La ragazza, ovviamente, non gradisce la cosa ma con il passare del tempo comincia a sentirsi sempre più attratta dal nuovo arrivato, che sembra nascondere un inquietante segreto.

giovedì 21 marzo 2013

La Madre, la recensione

Regia: Andres Muschietti
Cast: Jessica Chastain, Nikolaj Coster-Waldau, Daniel Kash, Isabelle Nélisse, Megan Charpentier, Jane Moffat, Javier Botet
Durata: 1h 40m
Anno: 2013

Lucas (la star di Game of Thrones Nikolaj Coster-Waldau) e Annabel (Jessica Chastain) sono una coppia decisamente fuori dagli schemi. Lui cerca di campare come pittore, mentre lei è una rocker che non sembra assolutamente intenzionata a mollare il suo mondo per dedicarsi alla crescita di un eventuale figlio. Lucas è ossessionato dalla scomparsa del fratello che cinque anni prima, in preda ad un raptus, ha ucciso due colleghi di lavoro, la moglie ed è scappato con le sue bambine. Da quel momento non ha fatto altro che cercare lui, ma soprattutto le due nipotine. Le piccole vengono incredibilmente ritrovate in una vecchia casa sperduta in un bosco. Sono vive, ma hanno vissuto per lungo tempo allo stato brado, riportando alcuni disagi a livello psicologico. Come hanno fatto a sopravvivere da sole in un ambiente così ostile? Qualcuno o qualcosa ha deciso di prendersi cura di loro. Una presenza oscura, inquietante, che risponde al nome di Madre.

giovedì 14 marzo 2013

Cuore Selvaggio, il Magico Mondo di Oz visto con gli occhi di David Lynch

Regia: David Lynch
Cast: Nicolas Cage, Laura Dern, Willem Dafoe, Crispin Hellion Glover, Calvin Lockhart, Isabella Rossellini, Harry Dean Stanton, Grace Zabriskie, Sherilyn Fenn, Sheryl Lee
Durata: 2h 4m
Anno: 1990

Avete mai pensato a quanti film hanno tratto la loro ispirazione da Il Meraviglioso Mago di Oz, il romanzo scritto da L. Frank Baum? Parecchi. Se si escludono infatti quelli più evidenti, come ad esempio l’ultimo arrivato Il Grande e Potente Oz, sono tantissimi i lungometraggi che contengono elementi provenienti direttamente da quelle pagine: Labyrinth – Dove tutto è possibile; Zardoz, quest’ultimo con uno Sean Connery più tamarro che mai; e, dulcis in fundo, Cuore Selvaggio, gioiellino diretto nel 1990 da David Lynch.

mercoledì 13 marzo 2013

Just like a Woman, la recensione

Regia: Rachid Bouchareb
Cast: Sienna Miller, Golshifteh Farahani, Roschdy Zem, Usman Ally, Sayed Badreya, Tim Guinee, Bahar Soomekh
Durata: 1h 46m
Anno: 2013

Quello vissuto da Marilyn (Sienna Miller) non è stato decisamente un buon giorno. Nel giro di poche ore, infatti, ha perso il lavoro e scoperto che il marito, un parassita nullafacente, la tradisce. Le cose non vanno certo meglio a Mona (Golshifteh Farahani), che non riesce ad avere figli dall’uomo che ama e che si trova costantemente sotto il tiro delle angherie che le riserva la suocera. Le strade di queste donne sono destinate ad unirsi in un viaggio alla scoperta di loro stesse.

martedì 12 marzo 2013

Sinister, la recensione

Regia: Scott Derrickson
Cast: Ethan Hawke, Vincent Philip D'Onofrio, James Ransone, Fred Dalton Thompson, Clare Foley, Michael Hall D'Addario, Juliet Rylance
Durata: 1h 50m
Anno: 2012

Dopo un incredibile successo commerciale lo scrittore Ellison Oswalt (Ethan Hawke) non è più riuscito ad azzeccare un libro. I suoi lavori sono caratterizzati da una morbosità unica, dato che si basano su fatti di cronaca nera realmente accaduti, e gli hanno causato l’odio di gran parte dei membri delle forze dell’ordine, il più delle volte fatti passare per degli inetti. Ellison è in cerca di una storia che possa rilanciare la sua carriera e per questo decide di trasferirsi con la famiglia all’interno di una casa che, anni prima, era stata teatro di un orribile delitto.

mercoledì 20 febbraio 2013

The Sessions, la recensione

Regia: Ben Lewin
Cast: John Hawkes, Helen Elizabeth Hunt, William H. Macy, Korinna Moon Bloodgood, W. Earl Brown, Adam Arkin
Durata: 1h 35m
Anno: 2012

Ispirato agli scritti autobiografici del giornalista e poeta californiano Mark O’Brien (interpretato da John Hawkes), il film racconta la storia di un uomo che, in seguito alle complicazioni dovute ad una poliomelite che ha devastato il suo corpo in tenera età, vive costantemente legato ad un polmone d’acciaio. Raggiunti i 38 anni decide che è arrivato il momento di perdere la sua verginità e, con l’aiuto di un prete (William H. Macy) e di un surrogato sessuale (Helen Hunt), cerca di compiere quest’importante passo.

Anna Karenina, la recensione

Regia: Joe Wright
Cast: Keira Knightley, Jude Law, Aaron Taylor - Johnson, Matthew MacFadyen, Kelly Macdonald, Olivia Williams, Emily Watson, Alicia Vikander, Holliday Grainger, Domhnall Gleeson
Durata: 2h 10m
Anno: 2012

Presentato nella sezione “Festa Mobile”, Anna Karenina era senza ombra di dubbio uno dei titoli più attesi di questa 30° edizione del Torino Film Festival. Diciamo subito che il film si è rivelato una piacevolissima sorpresa.

sabato 16 febbraio 2013

Quattro notti di uno straniero, la recensione

Regia: Fabrizio Ferraro
Cast: Caterina Gueli Rojo, Marco Teti
Durata: 1h 30m
Anno: 2013

Quello tra forma e sostanza è un connubio fondamentale, soprattutto nel mondo del cinema. Si tratta di due componenti che in un film devono essere dosate sapientemente, facendo in modo che siano in grado di compensarsi senza cercare di prevalere l’una sull’altra. Quando è la prima ad avere la meglio il risultato porta inevitabilmente a quella ridondanza tipica dello sterile esercizio di stile.

Bianco, la recensione

Regia: Roberto Di Vito
Cast: Igor Mattei, Giovanni Piccirillo, Massimiliano Fedeli, Claudia Borioni, Rita Carlini, Monika Malinowska, Lucia Nicolini, Claudio Cipriani, Cosimo Blanda, Paolo Franceschini
Durata: 1h 14m
Anno: 2011

Al contrario di quello che succede oltreoceano, in Italia le produzioni indipendenti sono, per la maggior parte, anche invisibili. Pubblicità pressoché nulla, qualche passaggio all’interno di vari festival (anche internazionali) e qualche timido passaparola. Difficile per loro emergere, soprattutto quando si parla di titoli che vanno al di là di quegli standard condivisi, sui quali il nostro cinema sembra essersi comodamente adagiato da un po’ di tempo a questa parte.

Flight, la recensione

Regia: Robert Zemeckis
Cast: Denzel Washington, Kelly Reilly, Don Cheadle, Bruce Greenwood, Brian Geraghty, John Goodman, Melissa Leo, James Badge Dale, Nadine Velazquez, Tamara Tunie
Durata: 2h 19m
Anno: 2012

Dopo delle più o meno riuscite incursioni nel mondo dell’animazione digitale, Robert Zemeckis torna dietro la macchina da presa per dirigere un film classico, con attori in carne ed ossa e con una grande storia da raccontare. Sono passati più di dieci da Cast Away, ma le cose non sembrano poi essere cambiate molto: oggi come allora, infatti, il motore scatenante della vicenda è un disastro aereo, che costringe i protagonisti a confrontarsi con i loro stessi fantasmi, compiendo un viaggio interiore che li conduce verso un profondo cambiamento. In tutto questo aleggia la solitudine, imposta nel caso di Tom Hanks e cercata più o meno consapevolmente all’interno di quest’avventura.

venerdì 18 gennaio 2013

Django Unchained, la recensione

Regia: Quentin Tarantino
Cast: Christoph Waltz, Leonardo DiCaprio, Samuel L. Jackson, Jamie Foxx, Dennis Christopher, M. C. Gainey, Don Johnson, Tom Savini, Kerry Washington, RZA Robert Diggs, James Remar, Tom Wopat, James Russo, Rex Linn, Franco Nero, Jonah Hill, Walton Goggins, Cooper Huckabee, Quentin Tarantino
Durata: 2h 45m
Anno: 2012

Nel corso degli anni Quentin Tarantino ha dato vita ad opere che hanno fatto dell’eccesso cinefilo un vero e proprio leitmotiv. Attraverso film come Pulp Fiction, Jackie Brown, Kill Bill e il più recente Bastardi senza Gloria questo regista è riuscito a regalarci delle sublimi interpretazioni personali di tutto ciò che ruota attorno alla parola cinema, che hanno toccato i più diversi generi, molto spesso contaminandoli. Il western è sempre stata una componente fondamentale delle sue pellicole (si pensi per esempio allo splendido incipit di Bastardi senza Gloria) ma finora non aveva mai trovato la giusta e sacrosanta esaltazione.

mercoledì 16 gennaio 2013

Frankenweenie, la recensione

Regia: Tim Burton
Cast: Winona Ryder, Martin Landau, Martin Short, Catherine Anne O'Hara, Charlie Tahan, Atticus Shaffer, James Hiroyuki Liao
Durata: 1h 27m
Anno: 2012

Tim Burton è tornato. Non che se ne fosse mai andato, sia chiaro, ma è inutile negare che nelle sue ultime pellicole mancava quello spirito che aveva animato i suoi esordi cinematografici (e non solo). La sua firma era presente e sempre in evidenza, ma sembrava ogni volta soccombere sotto il peso della responsabilità che ogni regista importante deve sopportare con il passare degli anni, trovando la massima esaltazione (del tracollo) in quell’Alice in Wonderland che aveva deluso gran parte di pubblico e critica. Molti avevano attribuito le cause di questo periodo buio al sodalizio nato tra il regista e la Disney, ma la verità è che era stato possibile riscontrarlo già molto tempo prima e, oltretutto, se il motivo fosse stato sul serio questo anche Frankenweenie avrebbe dovuto subire la stessa sorte. Ma così non è.

lunedì 14 gennaio 2013

Dredd, la recensione

Regia: Pete Travis
Cast: Lena Headey, Karl Urban, Olivia Thirlby, Domhnall Gleeson, Santi Scinelli, Jason Cope, Deobia Oparei, Langley Kirkwood, Rakie Ayola, Brandon Livanos, Allen Irwin, Joe Vaz, Luke Tyler, Nicole Bailey, Scott Sparrow, Warrick Grier, Francis Chouler, Karl Thaning, Kevon Kane, Martin Kintu, Travis Snyders
Durata: 1h 35m
Anno: 2012

Nessuno era pronto a scommettere su di un progetto come Dredd. L’idea di una nuova versione cinematografica delle avventure del giudice futuristico creato negli anni ’70 da John Wagner, protagonista di una saga a fumetti che nel corso degli anni è riuscita a guadagnarsi una buona fetta di pubblico, girava dal lontano 2009. Una volta radunato il cast sono cominciati i lavori, che sono stati avvolti da un alone di mistero che tutto faceva pensare tranne qualcosa di buono. Quasi due anni di lavorazione che si sono risolti nella diffusione di una manciata di immagini centellinate con il contagocce.

mercoledì 19 dicembre 2012

Citadel, la recensione

Regia: Ciaran Foy
Cast: James Cosmo, Aneurin Barnard, Amy Shiels, Wunmi Mosaku
Durata: 1h 24m
Anno: 2012

Dopo aver visto la moglie morire per mano di alcuni bambini incappucciati, il giovane Tommy (Aneurin Barnard) ha svilupato una forma particolarmente ossessiva di agorafobia. A tal punto che gli risulta difficile, se non impossibile, mettere piede fuori dalla porta di casa e, soprattutto, crescere la sua figlioletta, che è riuscita a salvarsi nonostante l’aggressione subita dalla madre. E passato un po’ di tempo dal tragico evento e Tommy sta cercando di riprendersi. Ma quelle misteriose figure incappucciate sembrano essere ancora interessate alla sua bambina.

V/H/S, la recensione

Regia: David Bruckner, Glenn McQuaid, Joe Swanberg, Ti West, Adam Wingard, Radio Silence
Cast: Joe Swanberg, Adam Wingard, Sophia Takal, Kate Lyn Sheil, Calvin Lee Reeder, Lane Hughes, Hannah Fierman, Mike Donlan, Joe Sykes, Drew Sawyer, Jas Sams, Drew Moerlein, Jason Yachanin, Helen Rogers, Chad Villella, Kentucker Audley, Matt Bettinelli-Olpin, Tyler Gillett, Paul Natonek, Nicholas Tecosky
Durata: 1h 33m
Anno: 2012

Le premesse per fare una buon film di genere c’erano tutte: la volontà di creare una storia ad episodi, diretti da altrettanti registi, che riprendesse le atmosfere di altri titoli simili legati al passato; un’operazione revival ulteriormente aiutata dal fatto che ogni episodio dovesse presentarsi come i vecchi videotape, che ogni appassionato cresciuto negli anni ’80 ricorda con un pizzico di malinconia; l’estetica tipica delle pellicole cosiddette “found footage” (quelle finte amatoriali, tanto per intenderci), che affettivamente in un progetto del genere ha un suo perché, anche se, questo va detto, le “telecamerine” hanno avuto un periodo d’oro che sembra ormai essere tramontato.

martedì 18 dicembre 2012

Wrong, la recensione

Regia: Quentin Dupieux
Cast: Jack Plotnick, Eric Judor, William Fichtner, Alexis Dziena, Steve Little, Regan Burns, Price Carson, Arden Myrin, Maile Flanagan, Mark Burnham, Todd Giebenhain, Barry Alan Levine, Zia Harris, Leshay Thompson
Durata: 1h 34m
Anno: 2012

Wrong, presentato nella sezione "Rapporto Confidenziale" dell’edizione 2012 del Torino Film Festival, è il quarto film diretto da Quentin Dupieux, meglio conosciuto come Mr. Oizo e autore di una famosa canzone, Flat Beat, che verso la fine degli anni ’90 è diventata un vero e proprio tormentone, grazie anche alla campagna pubblicitaria di un noto marchio di jeans.

Chained, la recensione

Regia: Jennifer Chambers Lynch
Cast: Vincent Philip D'Onofrio, Evan Bird, Eamon Farren, Julia Karin Ormond, Jake Weber, Gina Philips
Durata: 1h 34m
Anno: 2012

È incredibile come nel corso della sua carriera Jennifer Lynch (figlia del ben più noto David) sia riuscita a realizzare pellicole che, sulla carta avevano tutte le carte in regola per rivelarsi dei piccoli cult movie. Prendiamo ad esempio Boxing Helena, una storia che si basa sull’ossessione, su quell’amore irrazionale che può spingere a compiere azioni sconclusionate e decisamente estreme. Chi ha visto il film sa bene però quanto questa componente sia assente. Si tratta di infatti di un’opera che ha fatto del ridicolo involontario il suo leitmotiv, garantendo alla Lynch una cattiva fama che ancora oggi l’accompagna.
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