martedì 3 luglio 2007

2046

2046 (2004 , regia Wong Kar -Way)



Questo 2046, che dà il titolo al film, ha una triplice identità. E’ il numero della camera di un albergo, è il titolo di un romanzo ed è l’anno in cui Honk Hong finirà definitivamente sotto il dominio cinese.
Ad animare questa triplice essenza è la storia di un uomo, uno scrittore novello Clark Gable e della sua ricerca del perduto amore, rivissuto nelle pagine di un romanzo futuristico e cercato inutilmente in altre donne.
La storia si dipana tra ricordo e presente, dentro una Honk Hong rarefatta, intervallata da stralci di natura Ciberpunk.
Wong Kar – Way confeziona una pellicola dal sapore antico, all’insegna del divismo. Tra il cinismo del protagonista e la bellezza eterea delle figure femminili si respira il tempo della Hollywood che fu. Ma si ha come l’impressione che la storia sia stata messa in secondo piano, dando risalto ad una cornice che risulta tanto perfetta quanto snaturante.
All’interno di claustrofobici primi piani, che rimpiccioliscono ancor più i numerosi interni che compongono gli ambienti del film, domina un manierismo che affascina ma al tempo stesso allontana lo spettatore da ogni qualsiasi coinvolgimento emotivo.
Ma resta la bellezza delle immagini che, nonostante un pizzico di autocompiacimento, restano impresse nella mente di chi guarda.
Bellissima Zhang Ziyi, fascinosa e sensuale icona di un cinema passato.




18 commenti:

Chiara ha detto...

Caaarina questa "cosa" del semaforo!
Anche io ero interessata a vedere questo film, anche perchè di giapponesi oserei dire che non ne ho mai visti e, negli ultimi tempi, non si può negare che hanno preso piede in modo irrefrenabile!
A presto!
Chia

Dome & Edo ha detto...

viva il semoforo!
2046 è un bellissimo film, non arriva a quel capolavoro che è in the mood for love, ma non gli è lontanissimo

Edo ha detto...

Mi è piaciuto, ma mi è rimasto un senso di amarezza dopo la visione perchè in fondo speravo in un capolavoro come In the mood for love. C'è qualcosa nella sceneggiatura che impedisce al film di essere ottimo, il fatto è che la regia di Wong Kar-Wai,come sempre, è da brivido e abbaglia. Quindi direi che più o meno sono d'accordo con te.

filippo ha detto...

@ chiara: vedilo...anche se un pò strano, visivamente è stupendo...

@ dome & edo: in the mood for love non l'ho ancora visto, ma da quello che ho letto e sentito deve essere bellissimo...me lo sto procurando...

@ edo: durante la visione si ha la sensazione che la sceneggiatura sia stata messa in secondo piano, c'è da dire anche che il film non scorre facilmente...come ha detto una mia amica, questo film ti lascia senza forze...non coinvolge, ma visivamente è stupendo...da quello che ho capito è stata una scelta del regista...

rovistata ha detto...

hey...ti chiederò di pagarmi i diritti d'autore tra un po'..cosa non si fa per gli amici..scherzo..cmq io concordo perfettamente sul fatto che in the mood for love è un gradino in su rispetto a questo film, è più lineare e magari anche narrato meglio, fermo restando la qualità più che ottima della visione..a me sto film è piaciuto, per motivi che non saprei spiegare, però a conclusione io mi sono sentità sazia di storia e di immagini.. forse è una cavolata ma mi ha fatto questo effetto..

rovistata ha detto...

ps se oggi transformer è come quella cagata di film che abbiam visto ieri....me lo faccio rimborsare da voi..giuro..

filippo ha detto...

Bè si, penso che "sazia" sia il termine più adatto...ma passiamo a cose più importanti, come puoi definire Fantasmi da marte una cagata? Non puoi toccarmi quel genio di Carpenter...mbà! ;P
Per quanto riguarda Transformers, non penso che possa raggiungere i livelli di Carpenter, ma sarà sempre una bella e gustosa "tamarrata"...:)

Ps 6 tu che dovresti pagarmi perchè divulgo il tuo verbo all'interno della rete...;P

Rodrigo ha detto...

Oi, achei teu blog pelo google tá bem interessante gostei desse post. Quando der dá uma passada pelo meu blog, é sobre camisetas personalizadas, mostra passo a passo como criar uma camiseta personalizada bem maneira. Até mais.

rovistata ha detto...

gia è vero divulghi il mio verbo all'interno della rete...datta cosi ha unaltro effetto..vabbe sono troppo stanca ora non capisco nulla

Trinity ha detto...

Mi manca ma provvederò al più presto..mi sembra decisamente molto interessante

Gianmario ha detto...

E' un film elegantemente lento, ma molto coinvolgente. Penso che la sua bellezza estetica sia il maggiore pregio ma anche un piccolo difetto, perche' tende un puo' a rendere la trama meno "importante".

filippo ha detto...

"elegantemente lento"...forse è la giusta definizione...

Conte Nebbia ha detto...

un film personalissimo, libero, che sull'onda di un costante flusso di pensiero permette al regista di confrontarsi con le sue ossessioni. Non ha la pefezione di In the mood for love ma solo perchè Kar-way sceglie una strada più irta d'ostacoli. Gusti bellissimi, mio nuovo amico: tornerò spesso in questo bel blog!

filippo ha detto...

grazie per la visita...a presto...^^

AmosGitai ha detto...

Splendida scelta... Kae-Wai è tra i miei registi preferiti!
Il mio blog sul cinema e viaggi: sei invitato!

filippo ha detto...

Io ho visto solo questo...mi sono procurato in the mood for love, ma non penso di vederlo prossimamente...causa studio...

deliriocinefilo ha detto...

..il semaforo mi inquieta...
OT preso IL dvd...^^?

filippo ha detto...

Bè...diciamo che non sono riuscito a tenere a freno la mia Twin Peaks mania...^^
Il dvd l'ho ordinato, ieri mi è arrivata l'E-mail di conferma...penso o lunedì o martedì...:D

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