mercoledì 13 giugno 2007

Dualismo Cinefilo

Il delirio di un'anima divisa tra Sacro e Profano


Ieri sera, avendo deciso di non uscire, mi sono ritrovato sul mio letto, in preda ad un frenetico raptus di zapping televisivo. Come al solito, lo squallido panorama catodico offriva ben poco, ma tra una canzone di Al Bano e l’altra, sono incappato in uno di quei filmetti polizieschi a me tanto cari, a cui sono profondamente legato a causa di continue visioni adolescenziali.
“Danko”, un film di Walter Hill, con James Belushi e Arnold Schwarzenegger. Un poliziesco, concepito a cavallo tra gli anni ’80 e ’90, che affronta il classico tema della strana coppia, qui rappresentata da un autoritario agente russo (Schwarzenegger) e da un facilone poliziotto americano (Belushi).
Insomma, ero li che mi godevo il mio filmetto in santa pace, quando ad un certo punto sono entrato in camera, correndo come un pazzo. Mi sono precipitato verso il balcone è ho abbassato velocemente le persiane, per poi chiudermi a chiave.
Potete immaginare il mio stupore nel vedermi così agitato e (addirittura) spaventato, infatti, quasi per istinto, mi sono sollevato dal letto per venirmi incontro e mi sono detto “Scusa, ma cosa ti sta succedendo?”. Sentendo la domanda , mi sono guardato con aria di rimprovero e mi sono detto “Si…come se non lo sapessi. Ma ti rendi conto di quello che stavi facendo?”.
A dire la verità, questa frase mi ha colto del tutto impreparato, infatti, con aria inconsapevole mi sono risposto “Non so cosa credi di aver visto, ma io stavo semplicemente guardando un film!”. Questa affermazione deve avermi fatto arrabbiare maggiormente, infatti, gridando e indicando il televisore, mi sono detto “Un film? Un film? Tu stavi guardando un poliziesco del cazzo! Un filmetto da quattro soldi che ha come protagonista Arnold Schwarzenegger! Dio mio! Non so proprio come devo fare con te!”.
Una sfuriata del genere di certo non me l’aspettavo. Sono sempre stato un estimatore dei polizieschi (in particolar modo di quelli anni ’80 e ’90) e non mi sono mai sentito in colpa nel guardarli, forse anche per questo mi sono detto: “Non ti riconosco più! Insomma…ho sempre guardato questi film…ci sono cresciuto e che cazzo!”. Di tutta risposta mi sono rimproverato “Ormai non sei più un bambino! Vedi di crescere! Ci tieni tanto a fare l’esperto di cinema, quello che ne capisce, quello che ne sa più degli altri. Allora smettila di guardare questa merda. Guardati, non so, “Quarto Potere”, “La Corazzata Potemkin”, “Il gabinetto del dottor Caligari”. Guarda i film dell’Espressionismo, del Neorealismo. Ti diverti a fare l’intellettuale del cazzo no? Però almeno provaci…”.
La cosa che odio di più, è quando uno mi rimprovera di non aver fatto cose che in realtà ho già fatto da un pezzo, infatti mi sono preso e con la forza mi sono portato di fronte alla mia collezione di dvd dicendomi: “Allora guarda coglione, questi non li hai comprati tutti tu? “Quarto Potere”, “Nosferatu”, “La Corazzata Potemkin”, “Il gabinetto del dottor Caligari”, “Roma città aperta”, guarda…ti sei dimenticato di averli già visti?”.
Mi sono praticamente messo con le spalle al muro.
Nel panico più totale, non sapendo cosa fare, ho preso il primo dvd che mi sono trovato sottomano. Sono stato fortunato: “Ah si? E questo allora cosa sarebbe? “Ritorno al futuro”? Tipico film da intellettuale…”. Avevo ripreso in mano la situazione, non potevo più fermarmi: “Ma vedi…“Arma Letale”, “I Goonies”, proprio un genio del cinema…che altro abbiamo, Carpenter…no, aspetta un attimo” ho uscito un piccolo dizionarietto del cinema e mi sono messo a guardare, “Mi correggo, Carpenter può andare, è abbastanza citato…”.
Non ne potevo più, mi sono guardato dritto negli occhi e mi sono detto “Ma piantala, non c’entra un cazzo il fatto di essere o meno intellettuali. A me piace il cinema. A me piacciono i film. Polizieschi, commedie, horror, drammatici, non ho alcun pregiudizio io, e almeno prima di poter giudicare guardo. Non puoi dire che Walter Hill sia un cattivo regista, ha fatto dei veri e propri “capolavori” e se non ci credi vatti a vedere “I guerrieri della notte” e poi vienimi a dire. E “Danko”? Che male ti ha fatto? E’ un film bellissimo, dalle sfumature noir, ambientato in una perenne notte illuminata solo da luci al neon, con due protagonisti affiatati. Oltretutto ha anche un significato semi-storico, è stato girato durante la distensione tra America e Russia e si vede. L’accoppiata russo/americana è abbastanza innovativa, se conti che qualche anno prima Rocky aveva combattuto contro l’arroganza sovietica (Ivan Drago). Il cinema nasce come intrattenimento, per quello lo hanno inventato i fratelli Lumière. Le prime sperimentazioni sul montaggio riguardavano film d’azione! E non rompermi le palle!”.
Ma disgraziatamente non mi stavo più ascoltando. Ero intento a liberare la mia videoteca da tutti quei film scomodi e non sono riuscito a fermarmi. Ora gli unici dvd a mia disposizione sono “Nosferatu”, “I sette samurai” e altra roba di questo genere (non che mi dispiaccia, intendiamoci. Se li ho comprati…), compresa la filmografia di David Lynch (almeno quella me la sono lasciata).
Oltretutto non sono riuscito neanche a vedere “Danko”, ma fortunatamente mi sono dimenticato di avere la videocassetta ed è meglio che non me lo lasci sfuggire, sennò chissà dove la faccio arrivare…

(Guardate che non è mica morto, non fatevi ingannare dalla cornice)

20 commenti:

rovistata ha detto...

fili ma non è che ieri hai bevuto un po' troppo a cena? oppure non so il vento di la mancha che sta spirando pure in italia e fa effetti strani sugli uomini?
dai scherzo...cmq mi presti ritorno al futuro? ho scaricato il 2 e 3 ma il 1 non riesco proprio a scaricare

filippo ha detto...

Si lo so...è abbastanza scandaloso...forse è la crisi pre esame...io te lo presto, ma vedi che anche il tuo boy ha la trilogia...forse fai prima a chiederlo a lui...

rovistata ha detto...

non ce l'ha piu quella trilogia...non so perchè..cmq grazie..per l'esame tranquillo, son sicura andrà bene..so che è domani per cui in bocca al lupo, (visto che non ci stiamo vedendo te li faccio via blog)

filippo ha detto...

crepi...speriamo bene...:(

filippo ha detto...

cmq spero che almeno si capisca l'intento di questa stronzatina che ho scritto...perchè un suo significato vorrebbe averlo...boh...

Trinity ha detto...

Filì...mi hai fatto morire dalle risate!!
Tranquillo, è solo l'effetto del pre-esama, poi passa!
A parte gli scherzi... Danko non l'ho visto, e non credo che lo vedrò mai, perché a me i polizieschi non piacciono!
Mi sembra assurdo sentirsi in colpa, anche se a volte capita anche a me, perché ci va di vedere film poco "elevati"!
Io per esempio entro in crisi quando mandano in tv le repliche di Beverly Hills 90210... quel telefilm mi ha cresciuto, quando posso me lo guardo. Anche se anch'io mi scopro a fare i tuoi stessi ragionamenti..ma poi me ne frego! bacio!

Anonimo ha detto...

Quarto potere, I sette samurai, Nosferatu sono tutti capolavori indiscussi e vanno visti...ma io nn ci penserei due volte a barattarli più che volentieri con Eddie Murphy che infila due banane nel tubo di scappamento della macchina della polizia (Beverly Hills Cop)...nn so chi sia il regista, ma nn è necessario che ci sia Scorsese dietro la macchina da presa per fare un film che ti rimane dentro, anche solo per qualche risata...grande filippo! L'intento di quello che hai detto è chiaro e sn con te. In bocca al lupo per l'esame! Edoardo...è un commento troppo lungo?

filippo ha detto...

@ trinity: contentissimo di averti fatto ridere...era anche quello il mio intento...per il resto non preoccuparti...io ho dedicato le migliori serate (e pomeriggi) della mia vita a "Dawson's creek" ;)...non bisogna aver paura dei film che si guardano, perchè un buon film non deve essere per forza un cosiddetto "mattone", io penso che un appassionato di cinema debba guardare di tutto. La buona regia, le ottime sceneggiature, si trovano anche nelle opere minori...

@ edoardo: e dove lo mettiamo un "capitano Mauser" che canticchiando si lava i capelli con la colla? ;)
Mi fa piacere che tu sia d'accordo con me (lo sai che al tuo parere ci tengo)...la lunghezza del commento va bene...per quanto riguarda l'esame...crepi!

Anonimo ha detto...

Filippo cosa studi? Che esame hai?
Detto questo nn capisco perchè ci si debba vergognare di quello che si vede, nn esistono solo i capolavori, il cinema va visto tutto secondo me, anche l'immondizia, altrimenti come fai a notare la differenza? E soprattutto a volte anche l'immondizia è piacevolissima da guardare e ti rimane dentro.
Detto questo Dawson's creek e Beverly Hills me li spaccavo pure io!
Ale55andra

filippo ha detto...

Scienze della Comunicazione...esame Economia e gestione delle Imprese...diciamo che non leghiamo molto io e questa materia...

Anonimo ha detto...

Ah quindi studi a Bari anche tu ^^
Magari ci siamo incontrati e nemmeno lo sappiamo ^_-
Ale55andra

filippo ha detto...

già...chissà...^^
E tu cosa studi?

deliriocinefilo ha detto...

"Ma disgraziatamente non mi stavo più ascoltando. Ero intento a liberare la mia videoteca da tutti quei film scomodi e non sono riuscito a fermarmi. Ora gli unici dvd a mia disposizione sono “Nosferatu”, “I sette samurai” e altra roba di questo genere (non che mi dispiaccia, intendiamoci. Se li ho comprati…), compresa la filmografia di David Lynch (almeno quella me la sono lasciata)."

i tuoi sono pensieri che condivido e capisco benissimo, ho cominciato come te ad apprezzare il cinema come emozione ed intrattenimento fino ad evolvermi negli anni e migliorando nella cultura cinefila ma peggiorando nella capacità di apprezzare un film e basta senza secondi fini intellettualoidi, anche io ogni tanto guardo i miei dvd con lo sguardo fisso, poi prendo un medico fra gli orsi e mi godo il passato...da questo punto di vista dobbiamo rimanere bambini.

AmosGitai ha detto...

I film in questione saranno anche commerciale, magari mi farebbero storcere il naso oggi che ho una certa età e maturità cinematografica, ma rappresentano la mia adolescenza e quindi non posso che ricordarli con piacere.

Il mio blog sul cinema e viaggi: sei invitato!

Trinity ha detto...

Concordo pienamente con te e con delirio cinefilo.
Il cinema è e deve rimanere prima di tutto un piacere. Se non finisce per essere un dovere, non posso guardare un film come se stessi svolgendo un compito in classe! Sai che ansia se no!

Anonimo ha detto...

Filippo io studio Editoria e giornalismo ^^
Ale55andra

filippo ha detto...

@ deliriocinefilo, amosgitay & trinity: mi fa molto piacere che siate d'accordo con me...penso che un vero amante del cinema, non debba avere preconcetti. La visione di un film deve avere alla base la neutralità, vero ed unico mezzo di valutazione. Ogni genere cinematografico ha i suoi maestri e ogni regista i suoi capolavori. Il fatto che io sia un amante di David Lynch, non può influenzare il mio metro di giudizio nella visione di un poliziesco. David Lynch non sarebbe mai in grado di fare un poliziesco, allo stesso modo in cui Walter Hill non sarebbe mai in grado di ricreare l'estetica visionaria di Lynch...nessuno dei due è per questo da denigrare.

@ ale55andra: pensa...se non avessi superato il test di ammissione anch'io mi sarei iscritto a editoria e giornalismo...^^

Trinity ha detto...

Ma dai Filippo!
Anche tu Scienze della Comunicazione!
Anch'io, a Roma ovviamente!

AmosGitai ha detto...

Ciao... ti ho aggiunto anche io...
A presto!

Il mio blog sul cinema e viaggi: sei invitato!

filippo ha detto...

@ amosgitai: grazie, a presto!

@ trinity: la facoltà di roma era un'altra delle mie opzioni (sempre nel caso non avessi passato il test)...l'estate scorsa sono venuto per vederla e informarmi sul piano di studi. Ma siccome era un casino per ottenere la borsa di studio, ho rinunciato. Poi fortunatamente ho superato il test a bari.

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