sabato 10 novembre 2007

Giorni e nuvole

Giorni e nuvole (2007, regia Silvio Soldini)



Che i tempi sono cambiati, lo sappiamo un po’ tutti.
Nuovi valori sono saliti sul podio e altri sono del tutto scomparsi, portandosi con loro gran parte di quel buono che l’uomo aveva fatto durante la sua permanenza.
Quel “Cogito ergo Sum”, che tanto aveva significato per filosofi e umanisti, ha perso ormai ogni attrattiva (se non puramente storica), superato da nuovi e inquietanti valori.
Perché ora come ora l’uomo per esistere (e dirsi tale) ha bisogno di lavorare e, in un epoca dove il terrore è espresso da parole come “flessibilità” o “precariato”, meno pensa meglio è.
Lo sa bene Silvio Soldini, che nel suo “Giorni e nuvole” racconta la storia di Michele ed Elsa, una coppia navigata, costretta da un improvviso licenziamento (quello di Michele) a fare i conti con una nuova realtà, mai immaginata:
Quella di chi, per vivere, deve fare i conti con la fine del mese.
Quella di chi, pur di portare un po’ di soldi a casa, è costretto ad arrangiarsi.
Il film rispetta le attese (anche troppo) e l’immedesimazione è più volte dietro l’angolo.
Merito di una regia silenziosa, che tramite l’uso di numerosi piani sequenza riesce a riempire ogni momento di quell’angoscia dovuta (e mai gratuita).
Nell’esprimere il dramma di una coppia, per circostanza in crisi, Antonio Albanese e Margherita Buy sono quanto mai convincenti, tormentati da dubbi legittimi che, all’interno di una Genova grigia e tremendamente inquietante, trovano la giusta risposta in un finale catartico (ma poco consolatorio).
In fondo non possiamo farci niente, tanto vale godere delle piccole cose.
Prendiamone atto:
Oggigiorno sono pochi quelli che sfuggono a quest’orrore.




23 commenti:

Mr. Hamlin ha detto...

Come ho già avuto modo di dire (non ricordo più se nella mia recensione o in un commento lasciato in giro, boh...) trovo lodevole la capacità di Soldini di spaziare tra i generi: dagli esordi alle commedie surreali (pane e tulipani, agata e la tempesta) a questo film. Bravissimi Albanese e la Buy, mentre ho trovato odiosa "a pelle" (problema mio, lo so...) l'attrice che interpretava la figlia.

Neville ha detto...

Un film attuale e non furbo. Avrebbe potuto risolversi in un drammone tutto pianti e invece va molto sul sottile, sulla disintegrazione attimo dopo attimo.
Un caro saluto!
Neville
P.S. Per Mr. halmin: la figlia a me non è dispiaciuta, brava e bona.

Chiara ha detto...

Eccomi Filì... in punta di piedi hai denunciato una situazione tremendamente attuale e inspiegabilmente irrisolvibile. Spero che, andando a vedere questa pellicola (quando e se la faranno), un po' di rabbia cresca anche dentro di me (oltre a quella che già c'è) e dentro a ciascuno di noi, vittime di un'ipocrita società.
Oltre, ovviamente, alle sensazioni positive di una trama considerata in valore assoluto.
Talento (tuo) assolutamente indiscutibile! Grande!

Deneil ha detto...

ne ho sentito parlare bene da te e da luciano e da mr hamlin mi pare..mi basta per recuperarlo in dvd..al cinema purtroppo ormai me lo son perso!il tema del film è assai interessante anche se io son sempre (o quasi) ottimista (persino sull' argomento lavoro-giovani) e quindi mi danno un po' fastidio quei drammoni all' italiana dove ogni cosa viene tirata fino all'esasperazione..anche se non mi sembra questo il caso!

Trinity ha detto...

Bene Fil, questo spero di non perderlo, ma ne dubito..
che dici in dvd rende lo stesso?

deliriocinefilo ha detto...

ecco, questo è uno dei film che non ho visto e voglio recuperare, forse anche ancora al cinema. Bene, un motivo (valido) in più. Grazie.

Luciano ha detto...

Abbiamo apprezzato entrambi un film italiano. A quanto sento dire non è dispiaciuto neppure ad altri cinefili. Un buon segno per il cinema italiano. O siamo tutti vittime di un miraggio collettivo. Non credo. Una speranza per il nostro cinema. Ciao Filippo.

filippo ha detto...

@ mr hamlin: questo è il primo film di soldini che vedo (oltretutto per puro caso, neanche ci volevo andare al cinema) e sono rimasto molto soddisfatto...Noooo, a me la figlia è piaciuta...^^

@ neville: è vero, evitando il drammone, soldini è riuscito a scavare nel profondo dei personaggi...poi personalmente, simili storie mi angosciano parecchio...

@ chiara: grazie per i complimenti (esagerati)!^^
L'ho detto, argomenti simili mi angosciano particolarmente...per un patito di film dell'orrore come me, certe cose risultano addirittura più spaventose, perchè terribilmente vere...

@ deneil: sicuramente questo non è un drammone...per il resto, io vivo al sud...e posso garantirti che quì c'è da aver paura...

@ trinity: questo puoi benissimo vederlo in dvd...

@ delirio: se riesci recuperalo...

@ luciano: sicuramente un buon segno...ma personalmente mi piacerebbe vedere un pò più di coraggio nel cinema italiano...bisognerebbe promuovere altri generi, che vadano oltre il dramma...

rovistata ha detto...

fili sei il solito "maschio italiano medio" ora magari la figlia ti è piaciuta quanto la ragazza de "la ragazza del lago" riversa, nuda sulle sponde del magnifico lago friulano........

filippo ha detto...

eh no, stavolta ti sbagli...anche perchè la ragazza che recita la parte della figlia non è propriamente bella (la definirei un tipo)...la ragazza del lago è tutta un'altra cosa...;P

honeyboy ha detto...

allora me lo appunto per il dvd, dato che l'ho perso!

iggy ha detto...

Forse riesco ancora a beccarlo nei cinema. Volevo vederlo, ma per tutta una serie di motivi non metto piede in sala da un pò di tempo! Come ho già scritto da qualche altra parte, nel leggere le recensioni, mi fa piacere sapere che sia stata "sfruttata" al meglio Genova, quasi come se fosse un veicolo per trasmettere gli stati d'animo. Mi piace questo tipo di attenzione per il contesto in un film e, troppo spesso, non ritrovo questo aspetto nel cinema italiano!

filippo ha detto...

@ honeyboy: appuntalo...un'occhiata la merita...

@ iggy: giustissimo...in questa pellicola la città ha la sua importanza.
Se puoi recuperalo...intanto, sempre in tema di cinema italiano, venerdì esce il nuovo di Avati e sono abbastanza curioso...

simone ha detto...

a me pane e tulipani piacque molto, un'occasione a questo la darò senz'altro

iggy ha detto...

Su Avati, appoggio l'attesa!! Già il trailer è decisamente più stimolante di quello de La terza madre! ^^

filippo ha detto...

@ simone: pane e tulipani non l'ho visto...provvederò!

@ iggy: speriamo bene...per avati nutro certamente più aspettative che per argento...

AmosGitai ha detto...

"Pane e tulipani" DEVI vederlo!!!

Roberto ha detto...

Ciao! Sono Neville. Volevo dirti che me ne sto andando da Tiscali.
Mi sto trasferendo piano piano su blogspot.
Il mio nuovo URL è:
http://moviecinemania.blogspot.com/
A risentirci presto!

claudio ha detto...

il film mi è piaciuto e ho visto una grande sceneggiatura e una capacità di regia "silenziosa" come tu dici.
Ci ho anche scritto sopra una cosa, il dubbio principale è sul familismo e sulla classe (l'alta borghesia... l'imprenditore) che soldini decide di raccontare

filippo ha detto...

@ amosgitai: provvedo subito!

@ roberto: correggo subito il link!

@ claudio: dubbio in che senso? Vengo a leggere le tue impressioni...

claudio ha detto...

ricambiato il link

un saluto
cla

Mr. Hamlin ha detto...

@ Nevile: Sul brava possiamo discuterne (io, come detto, l'ho trovata insopportabile), mentre sul bona... mah... sono gusti... :-)

@ Deneil: mi permetto di intrommettermi, rispondendoti anch'io che fortunatamente non è un drammone esasperato. Vai tranquillo.

@ Filippo: Soldini è un autore che, fortunatamente, ha sempre saputo reinventarsi affrontando generi e tematiche diverse. Riguardo il coraggio del cinema italiano non credo manchi agli autori, quanto piuttosto ai produttori...

@ Rovistata: Fidati, la tipa che interpreta la figlia è un rospetto roscio, nulla a che vedere con quello splendore della "Ragazza del lago".

@ Filippo e Iggy: il trailer del "Nascondiglio" (e il passato orrorifico di Avati) fanno molto ben sperare, anche se la lettura del libro omonimo (la rece è sul mio blog, se vi interessa) scritto dallo stesso Avati mi ha mooooolto smorzato l'entusiasmo...

filippo ha detto...

@ mr hamlin: il nascondiglio l'ho visto ieri...e posso dirti di averlo gradito...

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