sabato 18 agosto 2007

Frailty – Nessuno è al sicuro

Frailty – Nessuno è al sicuro (2002 , regia Bill Paxton)



Altro titolo caduto nel dimenticatoio (ingiustamente).
“Frailty” oltre che un ottimo esordio alla regia, rappresenta una rara boccata d'aria fresca all’interno di una ormai martoriata cinematografia di genere.
Definito al tempo come “l’horror più terrificante che abbia mai visto” (o qualcosa del genere) da Stephen King (e non a caso), la storia sembra essere uscita dalla penna dello scrittore, presentando tutti quegli elementi (la piccola cittadina, la famiglia, l’infanzia sconvolta) tipici della sua letteratura.
Paragoni letterari a parte la pellicola ha molti pregi, merito di una sceneggiatura accattivante, perversa e sconvolgente quel tanto che basta, ma soprattutto mai eccessiva.
Ruotando attorno alla figura di un assassino, conosciuto come “La mano di Dio”, il film scorre tra presente e passato, raccontandoci la vicenda di due giovani fratelli, coinvolti loro malgrado in una storia di violenza e condizionamento psicologico, tanto doloroso per loro, quanto insopportabile per lo spettatore.
Gli anni ’70 si respirano a pieni polmoni. Un gradito omaggio ad un cinema che ha saputo spaventare a suo tempo e a quanto pare ci riesce benissimo ancora oggi. Merito di una regia coinvolgente, capace di creare uno stato di tensione palpabile, ma puramente astratto.
Senza il bisogno di una violenza gratuita, dosando il sangue con il contagocce, Paxton è riuscito ad orchestrare una storia di puro terrore, che culmina in un finale aperto a più interpretazioni, ma non per questo meno angosciante o consolatorio.



6 commenti:

AmosGitai ha detto...

Bel film, una sorpresa: davvero inquietante!
Pagare e farsi rovinare le vacanze: ADESSO BASTA!

Gianmario ha detto...

Uno dei primi DVD che ho comprato (un po' per caso) quando ho acquistato il Lettore DVD, e devo ammettere che non e' male, visto che e' anche il primo film del regista.

filippo ha detto...

non è affatto male davvero...

Deneil ha detto...

mi attira assai!

iggy ha detto...

Lo dovrei rivedere, ma ne ho un ottimo ricordo! Se non altro il crescendo di tensione è gestito bene e la storia non è banale.

filippo ha detto...

d'accordissimo!

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